Search results for " collaborazione"
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Considerare i cittadini i primi alleati
2016
L’approvazione in molti Comuni italiani di «Regolamenti per l’amministrazione condivisa» sta dando luogo a molteplici «Patti» di collaborazione rispetto alla cura e rigenerazione dei beni comuni urbani. Si tratta di sperimentazioni in cui i diversi attori in gioco – Enti locali, abitanti, gruppi informali, soggetti privati e del privato sociale – provano a uscire da sterili polarizzazioni e a valorizzare le energie costruttive di tutti nel perseguire dei beni effettivamente comuni. Se è presto per fare il punto su processi ancora «giovani» (il primo Regolamento è del 2014), è tuttavia importante riflettere su come si stanno evolvendo le «regole del gioco» tra cittadini e amministrazioni loc…
Del potere (nonviolento) che spesso si ignora di avere.
2012
Il saggio rintraccia ed analizza esempi di gestione nonviolenta dei conflitti nella Grecia antica (dall’epoca arcaica a quella imperiale) riconducibile a quattro regole: 1) non opporsi simmetricamente, ma mettere l’avversario di fronte alla propria coscienza; 2) essere creativi; 3) non collaborare con l'oppressore; 4) fare disobbedienza civile. La loro applicazione viene rintracciata soprattutto in conflitti inter-personali, ma qualche volta anche in confitti sociali e tra Stati.
La smaterializzazione dell'ambiente: la prevalenza statale offusca la leale collaborazione
2010
the qualification of the environment as a 'transversal constitutional value' and the 'matter' of the environment entrusted to exclusive state legislation has not exhausted the debate in relations between the State and the regions and the collision and interweaving of titles of legislative competence. The contribution aims to offer a reconstruction of the application of the criterion of the primacy of jurisdiction used by the Constitutional Court which appears to obscure the relevance of the principle of loyal cooperation in re.lations with regional legislative competences
Educare con la fiaba: le differenze di genere
2020
The anthropological premise to the pedagogical treatment of fairy tales contribution to the formation of sexual and gender identity in girls and boys is the origin of sexual dimorphism that, being present in all cultures, cannot only be the result of socio-cultural conditioning. Considering the mutual cooperation between men and women and the wider family and social harmony, contemporary fairy tales and the appropriate reinterpretations of classic fairy tales have great educational potential for sexual identity development and for overcoming social stereotypes related to sex in girls and boys.
La metodologia della ricerca in didattica
2021
Il testo descrive le tipologie di ricerca in campo didattico; segnala le aree più rappresentate nel panorama italiano degli ultimi anni e gli ambiti ritenuti prioritari per i prossimi anni; indica una metodologia capace di migliorare la pratica educativa già durante lo svolgimento delle azioni di ricerca; fornisce dei suggerimenti per assicurare la qualità delle ricerche di Didattica indipendentemente dal metodo di indagine adoperato. Le argomentazioni svolte sono animate dalla profonda convinzione che non sia possibile fare ricerca in Didattica senza la collaborazione e il confronto dei ricercatori universitari con gli insegnanti e con gli educatori in generale. The text describes the type…
La collaborazione intergovernativa nell'esperienza delle autonomie speciali
2018
Problemi di dialogo tra Stato e regione nell’epoca dei sistemi portuali
2021
La sentenza della Corte costituzionale n. 208 del 2020 ha respinto la questione di legittimità, sollevata dalla regione Calabria, dell’art. 22 bis d.l. n. 119/2018: la Corte ha affermato che la modifica dell’estensione territoriale del sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio e l’istituzione della nuova Autorità di sistema portuale dello Stretto non imponesse al legislatore statale di ricercare una previa intesa con la ricorrente. La decisione esclude, inoltre, che la scelta della legge statale sia contraria ai principi di ragionevolezza e buon andamento: nessun rilievo ha, sotto questo aspetto, l’asimmetria creata dalla norma tra il sistema portuale calabrese e la zona economi…
Pragmatic revolution
2015
Abstract La fine del secolo breve ha definito la globalizzazione come mainstream politico sociale e intellettuale. L’Ottocento della rivoluzione industriale determina un modello in cui il progresso tecnologico e la crescita economica avrebbero dovuto emancipare i popoli, seguendo il credo liberale, dispensando benessere e democrazia. Il modello intellettuale e di vita basato sul mercato autoregolato definisce un mondo sempre tendente alla crisi materiale e intellettuale. Le bolle speculative e le ricorrenti crisi economiche hanno definito una realtà asimmetrica rispetto alla teoria. Karl Polanyi ricostruisce abilmente sia tutti gli stadi evolutivi della trasformazione sociale che conducono …
A colloquio con Gaspare Spatuzza. Un racconto di vita, una storia di stragi
2016
C’è un periodo della storia del nostro Paese che avremmo potuto raccontare come fosse il momento si sono aperte le porte dell’inferno. Questo sono state le stragi di mafia dei primi anni Novanta, con i lutti e le distruzioni provocate dall’attacco allo Stato da parte di Cosa Nostra e di altri poteri occulti. Si tratta di vicende narrate e indagate in tanti modi. La novità di questo studio è la strada, il percorso attraverso cui il lettore può esplorare la quotidianità di Cosa Nostra, quell’inferno dei vivi che – dopo aver tentato di fare guerra allo Stato – ancora oggi brucia vite umane, tiene sotto giogo interi quartieri, città, economie nazionali e internazionali. Il libro è il racconto d…
Il linguaggio delle donne fuoriuscite dalle mafie
2015
Lo studio dei ruoli femminili in Cosa Nostra, pone di fronte alla necessità di destrutturare alcuni pregiudizi che, su questo argomento, si sono consolidati nel tempo; primo fra tutti, quello legato a una rappresentazione delle donne di mafia che vede sottodimensionata la loro partecipazione alle attività criminali dell’organizzazione, mentre ne enfatizza la presenza nella dimensione familiare, fondandola su componenti emotive e su valori “tradizionali”. Tale rappresentazione –diffusa e condivisa sia all’interno che all’esterno dei contesti mafiosi – oltre a essere il frutto di una riflessione superficiale sul fenomeno, si è rivelata a lungo funzionale alle finalità criminali dell’organizza…